Una storia che continua.
Una missione che prende forma.
AGD Viterbo cresce insieme alle persone che incontra. Dall’ascolto delle famiglie alle iniziative sul territorio, oggi il nostro impegno si riconosce in quattro parole che raccontano ciò che siamo e la direzione verso cui stiamo andando.
Non una somma di iniziative.
Una presenza che evolve.
Il nostro lavoro nasce da un principio semplice: chi affronta il diabete non deve sentirsi solo. Nel tempo questo principio ha preso forme diverse — incontri, attività, sport, prevenzione, informazione, collaborazione con i professionisti — ma il senso è rimasto lo stesso: esserci quando serve, in modo concreto.
Oggi vogliamo rendere questa identità ancora più chiara. Non cancellare ciò che è stato, ma leggerlo come parte di un percorso: quello che abbiamo fatto ci ha insegnato cosa può diventare AGD Viterbo domani.
“ Gli eventi passano. Le relazioni, le competenze e la fiducia costruite insieme sono ciò che resta.
Quattro pilastri. Una sola direzione.
Sostenere, tutelare, includere e accogliere non sono slogan. Sono quattro modi diversi di rispondere alla stessa domanda: come possiamo rendere la vita delle persone e delle famiglie un po’ più libera, consapevole e possibile?
Trasformare la vicinanza in possibilità concrete.
Ascolto, orientamento, supporto alle famiglie e strumenti capaci di dare continuità ai progetti. Sostenere significa esserci nella quotidianità e creare le condizioni perché una buona idea possa diventare un aiuto reale.
Perché un diritto non si fermi davanti a una diagnosi.
Scuola, servizi, professioni, vita quotidiana: vogliamo aiutare le famiglie a conoscere i propri diritti e costruire nel tempo una rete di competenze a cui potersi rivolgere quando serve.
Fare in modo che gli spazi siano già pronti ad accogliere.
Sport, scuola, territorio e comunità. Non vogliamo costruire mondi separati, ma contribuire a rendere quelli di tutti più preparati, accessibili e capaci di includere davvero.
Nel momento in cui tutto cambia, far trovare qualcuno.
L’esordio è spesso il primo contatto con un mondo nuovo. Vogliamo rafforzare il confronto tra famiglie, l’ascolto e la collaborazione con il Centro Diabetologico, perché nessuno debba iniziare questo percorso sentendosi solo.
Quello che abbiamo fatto continua a dirci chi siamo.
Le attività degli anni passati non sono un capitolo chiuso. Sono la prova di un modo di lavorare: mettere insieme persone, esperienza, territorio e partecipazione. È da lì che nascono i quattro pilastri di oggi.
Sport · inclusione · autonomia
Oltre vela – Dolci marinai
Un’esperienza che ha unito sport e amicizia, valorizzando crescita, autonomia e condivisione. Un esempio concreto di come l’inclusione diventi reale quando viene vissuta, non soltanto raccontata.
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Prevenzione · territorio
Giornata di prevenzione al diabete
Un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione e alla salute pubblica, con informazione e attività rivolte alla cittadinanza. Perché essere presenti sul territorio significa anche portare conoscenza fuori dai luoghi abituali.
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Ascoltare prima di decidere.
Costruire prima di raccontare.
Le nostre attività partono dai bisogni reali. Per questo il metodo conta quanto il progetto: ascoltare, mettere in relazione le competenze, provare, misurare e migliorare.
Ascoltiamo
Partiamo dalle famiglie, dalle persone e dalle situazioni concrete, non da un progetto già scritto.
Connettiamo
Mettiamo in relazione associazione, professionisti, istituzioni, scuola, sport e territorio.
Costruiamo
Trasformiamo un bisogno in un’attività concreta, sostenibile e comprensibile per chi deve viverla.
Restiamo
Il valore non è soltanto realizzare un evento, ma far sì che da quell’esperienza nascano relazioni e nuove possibilità.
La nostra storia è fatta soprattutto di volti.
Famiglie, bambini, ragazzi, volontari e professionisti: è qui che le parole diventano esperienza condivisa.



Con il Centro Diabetologico ASL Viterbo
Nel corso degli anni AGD Viterbo ha costruito con il Centro Diabetologico della ASL di Viterbo un rapporto fatto di dialogo, attività condivise, momenti educativi e presenza concreta accanto alle famiglie.
Questa collaborazione si è espressa nella partecipazione agli eventi, nella disponibilità dei professionisti e in esperienze formative importanti, come i campi scuola organizzati dall’associazione.
Oggi vogliamo rafforzare nuovamente questo legame anche nell’accoglienza dei nuovi esordi: la parte clinica resta ai professionisti, mentre l’associazione può offrire ciò che le appartiene — esperienza, ascolto, confronto tra pari e comunità.
Stiamo costruendo il prossimo pezzo di strada.
I quattro pilastri stanno diventando progetti, collaborazioni e nuove responsabilità. Non tutto deve nascere nello stesso momento. Ma ogni passo deve avere una direzione riconoscibile.
Nuovi esordi
Incontri con le famiglie, ascolto e confronto tra pari in collaborazione con il Centro Diabetologico.
Sport Amico del DT1
Una rete territoriale che avvicini famiglie e società sportive e renda lo sport più preparato ad accogliere.
Scuola, diritti e futuro
Informazione nelle scuole, orientamento sui diritti e studio delle limitazioni che possono incidere sulle scelte future.
Risorse che diventano progetti
Fundraising, 5×1000 e nuove collaborazioni per dare continuità alle iniziative e misurarne l’impatto.
Accogliere. Accompagnare.
Includere. Costruire futuro.
Quello che facciamo cambia e crescerà ancora. La ragione per cui lo facciamo, invece, resta la stessa: aiutare bambini, ragazzi e famiglie a vivere il diabete senza lasciare che sia il diabete a definire tutte le possibilità della loro vita.
